{"id":147,"date":"2018-11-21T15:24:57","date_gmt":"2018-11-21T14:24:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabiocerri.it\/blog\/?p=147"},"modified":"2018-11-30T17:20:04","modified_gmt":"2018-11-30T16:20:04","slug":"genitori-e-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabiocerri.it\/blog\/genitori-e-figli\/","title":{"rendered":"Genitori e figli"},"content":{"rendered":"\n<p>Ecco un&#8217;altro estratto dal libro \u201cLa Saggezza viene dal Cuore\u201d di Attilio Piazza e Monica Colosimo, TEA Edizioni. <\/p>\n\n\n\n<p>Stavolta il tema trattato \u00e8 sotto forma di domanda, tra genitori e figli. Credo che ne possa trovare utilit\u00e0 chi \u00e8 genitore, ma anche chi solo figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco qua:<\/p>\n\n\n\n<p>Domanda: In quanto genitori possiamo fare molti errori con i nostri figli. Come ad esempio trattarli sperando che ci diano amore, e magari per questo cercare di controllarli perch\u00e9 abbiamo paura di perdere il loro amore. Ma quando lasciarli fare e quando invece intervenire?<\/p>\n\n\n\n<p>Risposta: \u00e8 il momento di chiarire cosa significa il rispetto. Questa parola contiene una indicazione importante: contiene la radice del verbo greco \u2018skopein\u2019, ovvero vedere. Rispetto equivale, quindi, a \u2018 ti vedo \u2018. <br>\nQuesto non vuol dire essere d&#8217;accordo, o esprimere piacere per qualcosa che il soggetto fa o non fa; significa soltanto accorgersi di quella persona. <br>\nNel rispetto si vede qualcuno per quello che \u00e8, sia che si trovi in contatto con il suo Io pi\u00f9 profondo, sia che si trovi perso nelle valenze di un ego pi\u00f9 superficiale. Lo si vede nel suo divenire, nel suo bene, nel suo male, nei suoi tormenti, nelle cose belle\u2026 e senza volerlo minimamente cambiare, lo si rispetta. <br>\nTale rispetto acquista ancora pi\u00f9 forza quando i genitori rispettano s\u00e9 stessi prima di tutto, in questo caso, in quanto madre e padre. Quel rispetto per s\u00e9 stessi aiuta a rispettare anche i figli. Rispetto per i limiti, per le tensioni, le aspirazioni, le bellezze, i doni. E cos\u00ec facendo si lasciano andare giudizi e aspettative anche nei confronti degli altri. <\/p>\n\n\n\n<p>In relazione ai figli, nel rispetto dell&#8217;essere genitore, \u00e8 chiaro che a volte \u00e8 necessario porre paletti. Nel fare questo si impara la differenza tra occuparsi dei figli e pre-occuparsene.<br>Che differenza c&#8217;\u00e8 tra occuparsi del figlio e preoccuparsene. <br>Se si presta attenzione, questa differenza la si sente nel corpo. <br>Qual\u2019\u00e8 la distanza che c&#8217;\u00e8 tra di voi e il figlio a seconda che ce ne occupiate o meno? Che quando ci si preoccupa gli si sta addosso, non \u00e8 vero? E quando ci si occupa semplicemente di loro li si lascia respirare. <br>I figli avvertono immediatamente quando vi state occupando di loro e quando invece ve ne state preoccupando. <br>Quando ce ne occupiamo li vediamo belli, liberi e imperfetti come sono. Li vediamo anche nel loro aspetto spirituale, anime in divenire che imparano facendo esperienze. Quando ci preoccupiamo in realt\u00e0 non li vediamo affatto. <\/p>\n\n\n\n<p>Non li vediamo perch\u00e9 le nostre idee e le nostre aspettative o i giudizi diventano il punto di riferimento principale in quel momento e sono sovrapposti a chi loro sono. \u00c8 questo che li fa arrabbiare, perch\u00e9 a pelle sanno, sentono che non \u00e8 loro che stiamo vedendo. <br>Quando vi preoccupate di qualcuno provate disagio perch\u00e9 state mancando loro di rispetto. Similmente mancate loro di rispetto quando li guardate come se fossero qualcun altro che vi \u00e8 o vi \u00e8 stato caro. <br><\/p>\n\n\n\n<p>Tipicamente succede quando si guardano i figli come se fossero vostra madre o vostro padre, o un ex amore. In questo modo inconsciamente li trattate come se voi foste bambini, e loro gli adulti a cui chiedere riconoscimento, amore, complicit\u00e0, o come se fossero qualcuno su cui potersi appoggiare, su cui poter contare. <br>A parte il danno che ne deriva dal proiettare su di loro le vostre aspettative o persino le vostre frustrazioni, i figli di solito non hanno la forza per destarsi e per dirvi: \u201cNon \u00e8 me che stai vedendo\u201d. Tenderanno dunque ad adattarsi a queste vostre richieste inconsce e a sforzarsi di essere chi vorreste che fossero. <br><\/p>\n\n\n\n<p>Ma col tempo questo li indebolir\u00e0 poich\u00e8 li porter\u00e0 lontani dal riconoscere la propria essenza, la propria natura, il proprio valore e i disagi aumenteranno per tutti in famiglia.<br>Ci\u00f2 che in quanto genitori vi preme per davvero \u00e8 il loro bene. Il vostro cuore far\u00e0 di tutto affinch\u00e8 voi impariate a vederli per quello che sono e ad averne rispetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Una semplice tecnica che vi permette questo \u00e8 guardarli con gli occhi del loro angelo custode o come se foste voi la loro guida spirituale. Cos\u00ec potrete finalmente imparare a guardare i vostri figli con gli occhi dell\u2019amore, senza nulla da loro volere, senza proiettare nulla o nessuno su di loro. <br>Amandoli in modo libero e adulto.<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondire:&nbsp;<br>\u201cLa Saggezza viene dal Cuore\u201d di Attilio Piazza e Monica Colosimo, TEA Edizioni.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco un&#8217;altro estratto dal libro \u201cLa Saggezza viene dal Cuore\u201d di Attilio Piazza e Monica Colosimo, TEA Edizioni. Stavolta il tema trattato \u00e8 sotto forma di domanda, tra genitori e figli. Credo che ne possa trovare utilit\u00e0 chi \u00e8 genitore, ma anche chi solo figlio. 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